Un’indagine ANIA-IPSOS del giugno 2023 ha esaminato quanto gli italiani siano preoccupati per diverse esigenze di protezione assicurativa.
Non sorprende che il tema “cure/autosufficienza” sia emerso come il più sentito.
Alla domanda “Lei si sente più preoccupato, rispetto a 2/3 anni fa per …”, le risposte sono state:
- 66% cure/autosufficienza
- 50% famiglia/figli
- 48% reddito/lavoro
- 37% pensione adeguata alla qualità della vita
- 33% danni da eventi atmosferici/naturali
- 28% cyber risk
- 27% infortuni
- 14% danni all’abitazione
- 8% tutela dei veicoli

Due italiani su tre mettono la non autosufficienza al primo posto tra le preoccupazioni, con percentuali significative in tutte le generazioni:
- Gen Z (18-26 anni): 55%
- Millennials (27-40 anni): 62%
- Gen X (41-56 anni): 67%
- Baby Boomers (57-64 anni): 77%
Con l’aumentare dell’età, cresce anche la preoccupazione per la non autosufficienza.
Chi deve preoccuparsene prioritariamente?
- Single
In Italia, un terzo delle famiglie è composto da persone sole (8.366.000), di cui 3.587.000 hanno meno di 60 anni.
Per i single, parlare di non autosufficienza significa garantire dignità e autonomia nella vita quotidiana.
- Donne sposate o conviventi
Le donne, in media più giovani di tre anni rispetto ai partner maschili e con una maggiore aspettativa di vita, si trovano spesso a vivere da sole negli anni di maggiore fragilità.
Per esempio, una donna di 82 anni potrebbe vivere ancora 9 anni in media, spesso senza il supporto del partner.
Quindi, la protezione contro la non autosufficienza è fondamentale per le donne anche in coppia.
- Genitori e figli
Il “cerchio delle responsabilità” si inverte nel tempo: i figli diventano spesso i custodi dei genitori anziani.
Le persone dovrebbero considerare la protezione per non gravare sui propri figli, o viceversa, i figli dovrebbero incoraggiare i genitori a pensarci.
Concludendo, secondo l’indagine ANIA-IPSOS:
Due italiani su tre ritengono prioritaria la protezione per cure e autosufficienza.
- La sensibilità aumenta con l’età.
- Una famiglia su tre è composta da single, di cui molti sotto i 60 anni, e dovrebbero considerare seriamente il tema.
- Le donne, sia single che in coppia, dovrebbero prioritariamente considerare la non autosufficienza.
- Genitori e figli dovrebbero riflettere sull’importanza della protezione per non gravare sui propri cari.
È importante approfondire il tema della non autosufficienza, adottando un approccio personalizzato per ogni situazione con l’aiuto di un esperto di Longevity Care.

















