Dopo aver trattato il mese scorso di chi tra noi deve maggiormente preoccuparsi per la vecchiaia, oggi ci concentriamo sui costi legati alla non autosufficienza.
Il motivo per cui desidero fare questo elenco numerico, talvolta noioso, è semplicemente per rendervi coscienti di quanto può accadere..
Vedo tante persone che come me tra i 50 e i 60 anni hanno i propri genitori a volte malati, a volte disorientati ed a volte precipitare come una lama nel baratro della demenza.
Prenderemo in esame tutte le spese che si presentano nel momento in cui noi stessi o una persona cara – sia essa il nostro coniuge, genitore o figlio – diventa non autosufficiente.
I costi legati alla non autosufficienza possono erodere significativamente il patrimonio di una famiglia. L’ISTAT stima che circa metà dell’aspettativa di vita a 65 anni può essere trascorsa con limitazioni nelle attività quotidiane, quindi all’incirca 10 anni. Moltiplicando questo dato per i costi medi, si ottengono cifre tra i 118.000 e i 253.000 euro. Questi costi possono essere parzialmente compensati dall’indennità di accompagnamento di circa 532 euro mensili.
Vediamo qualche dettaglio:
Assistenza e Attrezzature
Quando una persona diventa non autosufficiente, le spese possono aumentare notevolmente.
Ad esempio, una carrozzina elettrica può costare tra 1.000 e 4.000 euro, fortunatamente detraibili al 19%.
Le cure infermieristiche e riabilitative, fondamentali per il benessere della persona, hanno un costo medio di 20-30 euro all’ora e sono deducibili dal reddito.
Le spese sanitarie, come visite ed esami, seguono le normative del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e le eventuali spese non coperte possono essere detratte dai familiari.
Ristrutturazione della Casa
Assistere una persona non autosufficiente a casa può richiedere la ristrutturazione degli spazi domestici. L’installazione di ascensori, l’adeguamento delle porte e delle scale, e la modifica dei bagni sono interventi spesso necessari, con costi che possono arrivare a circa 1.000 euro al metro quadro.
Fino al 2025, è disponibile un bonus per l’eliminazione delle barriere architettoniche, che permette di detrarre fino al 75% delle spese sostenute. Tuttavia, dal 2024, le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie torneranno al 36%, salvo proroghe.
Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA)
Un’alternativa all’assistenza domiciliare è il soggiorno in una RSA.
Lo Stato riesce a coprire solo una piccola percentuale delle persone che necessitano di cure attraverso le RSA.
Trovare un posto in queste strutture è spesso difficile e il costo può essere elevato.
La retta media per una RSA è di circa 2.217 euro al mese se metà del costo è coperta da enti pubblici. Se l’intero costo è a carico della famiglia, può salire a 4.290 euro al mese.
Questi costi variano significativamente da regione a regione:

Badante
Il costo di una badante varia in base a diversi fattori:
- Numero di ore giornaliere
- Numero di giorni richiesti
- Presenza nei weekend
- Se convivente o non convivente
- Indennità
- Contratto mensile o settimanale
- Condizioni della persona assistita
- Specializzazione dell’assistente
In media, una badante costa circa 1.550 euro al mese per un’assistenza di 54 ore settimanali, ovvero circa 18.600 euro all’anno.
Tuttavia, il costo può oscillare tra i 1.000 e i 2.000 euro al mese a seconda delle esigenze specifiche.
Pensante la situazione vero?
Chi ci è dentro, comprende di più; chi ci si potrebbe trovare, meglio che si prepari.
È doveroso pensarci per essere preparati per affrontare questa fase della vita e considerare queste spese in anticipo può ridurre notevolmente l’impatto finanziario sul nostro patrimonio, consentendoci così di vivere serenamente.
Vedremo la prossima volta come fare per farci trovare preparati.
















