Nel caldo mese di agosto, sono passate sottotraccia le difficoltà finanziarie di un gruppo assicurativo, questa volta austriaco.
In genere, quando si parla di Austria, il risparmiatore si sente protetto da una normativa rigorosa e da una serietà percepita come ben più solida rispetto a quella italiana.
Eppure, è proprio di due compagnie austriache di cui voglio parlare oggi, entrambe facenti parte del gruppo FWU Life Insurance.
Con un comunicato del 25 luglio, l’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) ha informato del deterioramento delle condizioni finanziarie di queste compagnie: la FWU Life Insurance e la FWU Life Insurance Austria AG, che operano in Italia dal 2006.

Le sedi italiane si trovano a Milano, in zona Stazione Centrale.
Queste società vendevano polizze unit linked, presentandole come prodotti con capitali garantiti.
Garantiti? Ma da chi?
Di fatto, tali garanzie non esistevano.
Il crack ha coinvolto circa 100.000 clienti italiani e oltre un milione di clienti nel mondo.
Dal 22 luglio non è più possibile sottoscrivere nuovi contratti, inoltre attualmente c’è un blocco sia sui riscatti sia sulle liquidazioni.
Probabilmente con le normative europee, ci sarà un salvataggio come già è successo poco tempo fa in Italia con Eurovita, ma non vorrei essere nei panni di chi ha investito i propri risparmi con loro: ora per riavere i propri soldi dovrà attendere per un tempo non meglio precisato.
Non voglio dilungarmi ulteriormente su questo increscioso fatto di finanziario, ma vorrei fare un po’ il punto su chi gestiva queste compagnie.
Questa è la proprietaria del gruppo assicurativo:

Manfred Dirrheimer è un ex docente universitario, amante delle auto di lusso, delle giacche dai colori sgargianti e del tennis.
“All’inizio, nel 1983, FWU era «una fucina di idee scientifiche nel campo degli studi su politica e competitività, oltre che come consulenti per progetti di fusioni e acquisizioni», si legge sul sito della società. Poi, nel 1986, la trasformazione in «startup di consulenza per le più importanti società transatlantiche nel settore dei beni di consumo». Un’attività che il gruppo ha continuato a svolgere per anni prima di arrivare, nel 1990, alla decisione di entrare nel settore assicurativo, prima come consulente di grandi gruppi, poi nel 1991 con una propria compagnia per avviare. Nel 1997 l’espansione in Europa. Il debutto è stato in Francia per poi proseguire in Italia (2006), Spagna (2014) e Belgio (2018). E proprio l’Italia è «tra i nostri mercati quello che cresce con maggior rapidità e che ha la base di clienti più ampia», si legge tra i documenti societari.” (Fonte MilanoFinanza)
Non si tratta esattamente di un’immagine positiva per il mondo assicurativo.
Ho letto su diversi giornali di settore che alcuni agenti promettevano sconti significativi sui contratti in cambio della segnalazione di nuovi potenziali clienti, parlando persino di capitali garantiti.
In sostanza, si trattava del classico collocamento porta a porta, dove l’attenzione dei clienti veniva catturata grazie agli sconti offerti e alla fiducia riposta nel parente, amico o conoscente che prometteva guadagni rapidi, facili e sicuri.
Guadagni che, come sappiamo, in finanza non sono mai esistiti e mai esisteranno: non esistono pasti gratis.
Ma c’è competenza e professionalità in questo comportamento?
Purtroppo no, tutto è mosso semplicemente da promesse illusorie e facili.
Il terreno più fertile per queste pratiche è, naturalmente, costituito da persone che non hanno una conoscenza approfondita della finanza.
Non parlo di persone ingenue, ma di persone che, semplicemente, nella vita si occupano di altro.
Una cosa sola è certa: il guadagno facile è un azzardo esattamente come puntare al casinò.
Il guadagno facile non esiste.
Si deve sempre dare il giusto tempo per ottenere un rendimento, che è sempre collegato a un certo livello di rischio e chi promette guadagni facili o capitali garantiti deve dimostrare nei fatti ciò che afferma.
È importante fare attenzione a chi ci si affida.
Quando scegliamo dove investire i nostri soldi, dobbiamo optare per banche e assicurazioni di alta qualità, come quella con cui ho scelto di collaborare per la sua solidità.
Diffidiamo dei tanti “sapientoni googlolizzati, informiamoci e formiamoci, anche attraverso questo blog: non è tempo perso, ma tempo ben speso.
Se avete sottoscritto una di queste polizze o temete di averlo fatto con altre assicurazioni o banche chiamatemi per una consulenza gratuita.
Nel blog trovate i miei contatti.
















