clericialessandro@gmail.com
Alessandro Clerici
Nessun risultato
Vedi risultati
  • Home
  • Chi Sono
  • Blog
  • Video
  • Podcast
  • Letture utili
  • Parole&Significato
  • Contatti
Alessandro Clerici
Nessun risultato
Vedi risultati

Come mai ora non vuoi pagare meno tasse e dopo vivere meglio?

18 Ottobre 2020
in Blog, Borse, Educazione finanziaria, Fiscalità, Mercati finanziari, Pianificazione finanziaria, Previdenza, Risparmio
0 0

Per descrivere la situazione in cui versa l’intero sistema previdenziale italiano, è sufficiente dare uno sguardo al seguente grafico: raffigura, in rapporto al PIL, le risorse destinate alla spesa pensionistica pubblica e privata (fonti COVIP e OCSE, 2017). (fonte Kaidan)

Si hai letto proprio bene, forse tu che leggi o qualcuno che conosci non siete proprio interessati a pagare meno tasse ora ed avere una vita più tranquilla poi.

Sono questi i due vantaggi che puoi avere subito e dopo con la previdenza complementare.

Nella tua mente hai due cicale che ti dicono:

  1. È presto, ci penserò più avanti
  2. La pensione pubblica sarà sufficiente
    Analizziamo

È presto, ci penserò più avanti
La “rimandite” è un brutto male.

Prendere una decisione è sforzo. Pure leggere un articolo è uno sforzo, figuriamoci rinunciare qualcosa oggi per avere qualcosa fra qualche mese (#risparmiofiscale) e soprattutto dopo (#pensioneintegrativa) quando causa l’età avanzata si rischia di essere forse (e spero tra voi lettori nessuno) , “rimbambiti” per demenza senile … scusate il francesismo.

Chi ci pensa ora, e non più avanti, ottiene due enormi vantaggi.

Primo, il bisogno di un accantonamento minore e si può dedicare il risparmio rimanente ad altre esigenze importanti; secondo, si sfrutta l’ottava meraviglia del mondo, l’effetto del rendimento composto che merita un articolo a parte (a novembre lo faccio … e ne vedremo delle belle!).

Nel frattempo, vi dico solo che il rendimento composto nel lungo termine consente di ottenere un aiuto inatteso.


La pensione pubblica sarà sufficiente
C’è ancora chi la pensa ancora così: forse non legge i quotidiani né ascolta un telegiornale (anzi magari lo sente ma non lo ascolta) oppure ha un’ancora mentale da transatlantico!

Il primo caso è proprio una pessima abitudine e non la considero nemmeno, mentre per quanto riguarda il secondo caso si pensa ai propri nonni o anche ai genitori che hanno iniziato a lavorare molto presto a lavorare vivendo beatamente nel “metodo retributivo”

Questa giustificazione è, purtroppo, totalmente dissociata dalla realtà.

Non considera il cambio strutturale in corso dovuto al sistema di calcolo contributivo, che presto soppianterà il più vantaggioso retributivo, e dello scenario demografico contraddistinto da un innalzamento delle aspettative di vita.

“Secondo la Ragioneria Generale dello Stato (rapporto n.19/2018), il tasso di sostituzione dovrebbe ridursi fino al 60% nel 2040 per i lavoratori dipendenti del settore privato, fino al 45% già nel 2030 per i lavoratori autonomi. Capitolo a parte, poi, per i liberi professionisti: il processo di riforma che riguarda dal 2011 le Casse Professionali porta a stime ancora più penalizzanti, anche inferiori al 35%.” (Fonte Kaidan)

La pensione pubblica sarà matematicamente e totalmente insufficiente a permettere una continuazione del proprio stile di vita.

Attenzione a non dire “divento vecchio avrò meno esigenze” è pura utopia: le esigenze aumenteranno per due motivi e che fanno il 100% dei pensionati:

Se si sta bene: si ha più tempo libero, ci si diverte e se non si lavora si spende, come disse un mio cliente imprenditore.
Se si sta male: ci si deve curare e ovviamente si spende.

Ora vediamo i vantaggi fiscali delle forme di previdenza complementare, disciplinate dal d.lgs. 252/05:

  • Deducibilità dei versamenti fino a 5.164,57 euro annui (fino a 7.746,86 per i lavoratori di prima iscrizione successiva al 01.01.2007, si veda art. 8 c. 6 del d.lgs. 252/05);
  • A scadenza, tassazione massima del 15% e minima del 9% sui premi versati e dedotti (sconto pari allo 0,3% per ogni anno successivo al quindicesimo);
  • Nessuna tassazione per i premi versati e non dedotti, purché la mancata deduzione venga comunicata al fondo pensione entro il 31 dicembre dell’anno successivo al versamento;
  • Esenzione dell’imposta di bollo pari allo 0,20%, generalmente applicata sugli altri strumenti finanziari inseriti in dossier titoli;
  • Tassazione dei rendimenti (per maturazione) con aliquota ridotta pari al 20%, in luogo del 26%;
  • Per le aziende, numerosi vantaggi fiscali: contributo previdenziale ridotto (10%, in luogo del 23,81%), minore imposizione fiscale (una quota del TFR va in diminuzione dei redditi), diminuzione costo del lavoro (no quota dello 0,20% al fondo garanzia INPS), esenzione dalla rivalutazione del TFR (che dipende dalle performance del fondo pensione).

Vi basta?

Credo che chi snobba o rimanda possa pentirsene amaramente, come già alcune persone mi hanno confidato, quando rimaste sole e anziane sono state costrette a “tirar la cinghia” e chiedere ospitalità ai figli…. (chi ce li ha”).

Tag: contributoimposteprevidenzatasse
CondividiTweetInvia
Post Precedente

#OttobreEdufin2020: focus sulle donne

Post Successivo

I surfisti degli investimenti

Ti potrebbero interessare...

Fondi Pensione 2026: La Rivoluzione Silenziosa che Cambierà il Tuo Futuro (Se Ti Fai Trovare Pronto)
Analista Previdenza

Fondi Pensione 2026: La Rivoluzione Silenziosa che Cambierà il Tuo Futuro (Se Ti Fai Trovare Pronto)

Il conto alla rovescia è iniziato C'è una data che ogni risparmiatore italiano dovrebbe segnare in rosso sul calendario: il...

25 Giugno 2026
Lezioni dal 2025: cosa abbiamo imparato (davvero) sulla gestione dei nostri soldi
Blog

Lezioni dal 2025: cosa abbiamo imparato (davvero) sulla gestione dei nostri soldi

Alla fine del 2024 il clima era tutt’altro che sereno: inflazione alta, tassi in rialzo, guerre, timori di recessione. Molti...

19 Dicembre 2025
Single oggi: come proteggere il domani (senza complicarsi la vita)
Educazione finanziaria

Single oggi: come proteggere il domani (senza complicarsi la vita)

Oggi voglio toccare un argomento fondamentale per una fetta sempre più ampia della popolazione italiana: gli obiettivi di investimento delle...

12 Novembre 2025
Investire al Femminile: “Non essere prudente, sii strategicamente consapevole”
Blog

Investire al Femminile: “Non essere prudente, sii strategicamente consapevole”

Voglio essere onesto fin da subito: parlare di risparmio “al femminile” ha senso per me solo se teniamo lontani tutti...

4 Novembre 2025

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Categorie

  • Analista Previdenza (1)
  • Analista Previdenziale (4)
  • Blog (217)
  • Borse (38)
  • Demografia (15)
  • Diversificazione (13)
  • Education (11)
  • Educazione finanziaria (149)
  • ESG (4)
  • Fiscalità (15)
  • Investimenti (87)
  • Letture utili (33)
  • Liquidità (8)
  • Mercati finanziari (63)
  • Non autosuffcienza (3)
  • Parole e Significati (80)
  • Pianificazione finanziaria (80)
  • Podcast (39)
  • Previdenza (70)
  • Rendimenti (49)
  • Risparmio (105)
  • Sostenibilità (12)
  • Successioni (2)
  • Video (46)

TAGS

alessandroclericifinancialadvisor Asapi bce borsa BTP consulente finanziario coronavirus covid-19 crisi demografia diversificazione ecomatica educazione finanziaria emotività esg finanza finanza sostenibile fisco fondopensione fondo pensione governo imposte inflazione informazioneformazione inps investimenti investire kaidan letture mercati mercatifinanziari msciworld obbligazioni pensione perdita pianificazione pip previdenza previdenza completare risparmio risparmio responsabile risparmio sostenibile tasse tassi vendere

Chi sono

Alessandro Clerici

Alessandro Clerici

Consulente Finanziario

Mi chiamo Alessandro Clerici e sono consulente finanziario iscritto all’albo dal 1998 n° 11169, certificato European Financial Advisor dal 2011 e Efpa ESG Advisor dal 2021....

  • Popolari
  • Commentati
  • Recenti
Attenzione alle clausole CACs dei Titoli di Stato

Attenzione alle clausole CACs dei Titoli di Stato

6 Ottobre 2023
Videopillola : Che cosa sono le clausole CACs dei Titoli di Stato?

Videopillola : Che cosa sono le clausole CACs dei Titoli di Stato?

26 Giugno 2020
Lascio il TFR in azienda: MA CHE FINE FA?

Lascio il TFR in azienda: MA CHE FINE FA?

4 Ottobre 2019
L’Italia invecchia: che fine facciamo?

L’Italia invecchia: che fine facciamo?

31 Maggio 2022
Investire nel settore oncologico: meglio prevenire che curare

Investire nel settore oncologico: meglio prevenire che curare

ECCO COME SARA’ LA PENSIONE NEL 2024

ECCO COME SARA’ LA PENSIONE NEL 2024

Cosa sta succedendo ai mercati finanziari? Niente panico!

Tenete ben stretto il timone

Tenete ben stretto il timone

Fondi Pensione 2026: La Rivoluzione Silenziosa che Cambierà il Tuo Futuro (Se Ti Fai Trovare Pronto)

Fondi Pensione 2026: La Rivoluzione Silenziosa che Cambierà il Tuo Futuro (Se Ti Fai Trovare Pronto)

25 Giugno 2026
Fondi pensione e TFR  : dal 1°luglio 2026 cambia tutto

Fondi pensione e TFR : dal 1°luglio 2026 cambia tutto

25 Giugno 2026
Lezioni dal 2025: cosa abbiamo imparato (davvero) sulla gestione dei nostri soldi

Lezioni dal 2025: cosa abbiamo imparato (davvero) sulla gestione dei nostri soldi

19 Dicembre 2025
Single oggi: come proteggere il domani (senza complicarsi la vita)

Single oggi: come proteggere il domani (senza complicarsi la vita)

12 Novembre 2025

Privacy - Cookies

  • Demografia
  • Educazione finanziaria
  • Fiscalità
  • Mercati finanziari
  • Pianificazione finanziaria
  • Previdenza
  • Sostenibilità
  • Successioni

PER CONTATTARMI

Alessandro Clerici
Tel: 348 5217950
M: clericialessandro@gmail.com

SEGUIMI ANCHE SUI SOCIAL

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi risultati
  • Home
  • Chi Sono
  • Blog
  • Video
  • Podcast
  • Letture utili
  • Parole&Significato
  • Contatti

2019 © informazioneformazione